Settimana di riposo per quanto concerne il campionato, era prevista per mercoledì la terza e ultima partita del secondo girone di Champions. Per passare il turno al primo posto erano sufficienti pareggio o vittoria ma l'avversario di turno (S.Piero c/5) è da prendere con le molle.
Calcio di inizio alle ore 22,00 a Agliana.
Ci presentiamo in campo in formazione rimaneggiata con Gori in porta e solito rombo con Carraro, Tesi, Nardi e Vergoni. Parte in panchina Giuntini.
La priorità è ovviamente coprire Gori dagli attacchi avversari e quindi rischiare il meno possibile.
La partita inizia con il nostro prolungato possesso palla che non permette agli avversari di rendersi pericolosi. La nostra fase difensiva è pressochè perfetta e davanti proviamo a pungere con azioni manovrate.
Verso la metà del primo tempo riusciamo a passare in vantaggio grazie a Tesi che anticipa un avversario e si invola verso l'area avversaria, salta il portiere e appoggia in rete.
L'1 a 0 sopra descritto è il risultato con il quale si chiude il primo tempo.
Nella ripresa il S.Piero prova ad essere più incisivo ma restiamo concentrati e non concediamo pressochè niente agli avversari.
Arriva incredibilmente anche il 2 a 0 grazie al gol di Giuntini che ad inizio ripresa approfitta di una corta respinta della difesa avversaria.
Ma il secondo tempo vive di grandi colpi di scena; al 7° minuto per un fallo da dietro viene espulso Tesi; ne consegue una mischia con relative proteste; Giuntini si rivolge in maniera pesante nei confronti dell'arbitro che prima lo ammonisce e poi lo espelle.
Ci troviamo a giocare in 3 per un paio di minuti (a meno che il S.Piero non segni) e poi per il resto della partita in 4.
Per i minuti di emergenza totale ci schieriamo con Vergoni e Carraro difensori nella speranza che il tempo scorra velocemente. Non sappiamo come ma riusciamo a tenere palla e a coprire il buon Gori (autore di qualche pregevole parata) finchè non rientra Nardi il quale si posiziona davanti alla difesa.
In una delle rare ripartenze Nardi riesce a guadagnare una punizione dal limite; tiro di Vergoni respinto dal portiere avversario poi nel tentativo di liberare l'area il rinvio rimbalza sul piede di Vergoni ed entra in rete....3 a 0!
Il S.Piero si riversa in attacco con tutti gli uomini e tira a più riprese verso la nostra porta ma a volte l'imprecisione, a volte la sfortuna (diversi pali colpiti) e altre volte le nostre respinte non permettono loro di trovare la via del gol.
In uno dei tanti attacchi però il S.Piero riesce ad accorciare le distanze ma Vergoni dal calcio di inzio trova impreparato il portiere e fissa il risultato sul 4 a 1.
La partita procede con gli attacchi in massa del S.Piero (negli ultimi minuti anche con un portiere-giocatore) ma gli avversari riescono a trovare la via del gol soltanto nel secondo minuto di recupero e il risultato finale di 4 a 2 non può che chiudere una delle partite più strane e memorabili della stagione (e non solo).
Alla fine della partita arrivano le pronte scuse di Tesi e Giuntini per aver lasciato la squadra in ulteriore difficoltà (già eravamo senza portiere) in una partita delicata.
A questo punto anche il secondo girone di Champions è brillantemente superato con tre vittorie in altrettanti incontri, attendiamo il sorteggio per sapere quale sarà il prossimo avversario.
Da settimana prossima invece avranno inizio i playoff, girone da 6 squadre con partite di sola andata; prima di queste in data ancora da stabilire (probabilmente giovedì)
A presto.
Buso